Incontriamo i genitori degli alunni e delle alunne della Scuola Primaria di Martignacco

Il sodalizio consolidato tra l’associazione e la scuola ha avuto inizio nel lontano 2002, proprio in corrispondenza alla fondazione dell’associazione e si è decisa una collaborazione tra gli artigiani dell’associazione e la scuola per dar vita ai laboratori di arte applicata nel segno della solidarietà.

Oggi l’associazione vuole farsi conoscere da questa generazione di genitori invitandoli ad un incontro nella sala comunale “Caduti di Nassiriya” l’8 aprile 26 alle ore 20.30.

L’associazione racconta la sua storia, l’esclusività del suo impegno e del sostegno al Centro Yanapanakusun di Cusco in Perù, la presa in carico di alcune Comunità sulle Ande più remote (Omacha, Accha, Misanapata, Huancarani) e dall’anno scorso il sostegno alla Casa di Cusco, rifugio di giovane ragazze a partire da 12 anni, tolte alla povertà assoluta, allo sfruttamento, alle violenze e alla schiavitù.

Si sostiene il rinforzo ad un’istruzione non adeguata, si integra la dieta giornaliera aggiungendo la frutta per una merenda utile e indispensabile, si sta migliorando la qualità dell’acqua da bere con l’istallazione di erogatori di acqua potabile, inoltre si è collaborato alla realizzazione di strutture come edifici scolastici, parchi gioco, recinti, manutenzione agli edifici, il rifacimento del tetto della scuola dell’infanzia.

Hisilicon Balong

Ai genitori presenti in sala si vuole raccontare il percorso dell’associazione, un percorso di solidarietà, dove generazioni di alunni hanno partecipato attivamente, hanno appreso ad esprimere la loro fantasia e sensibilità, hanno appreso tecniche di manualità, anche impegnative. Sono momenti di dedizione, di concentrazione, di apprendimento guidati da artigiani, da mamma e nonne esperte, creando oggetti raffinati. La Comunità scolastica tutta, ognuno nel proprio ruolo, partecipa al percorso che oggi si chiama “Progetto Atelier” e che ha fra le sue finalità l’educazione alla solidarietà.

I fondi derivati dai mercatini, hanno contribuito in passato alla costruzione della Scuola di Misanapata destinata a Scuola secondaria di secondo grado, oggi si finanzia il doposcuola nelle Comunità andine e nello specifico il compenso degli insegnanti e la merenda.

Un aiuto alla “Casa Gialla sul Molo” di Sampieri a Scicli (RG)

Un evento come l’alluvione Harry di cui si è parlato poco ha colpito la costa est della Sicilia oltre le coste della Calabria e della Sardegna. Molti danni sul territorio, specialmente le bellissime spiagge con le loro strutture ricettive, le serre, i porti e le ferrovie. Fra tutti questi disastri, le piccole realtà non hanno avuto voce.

Sampieri è una frazione a mare di Scicli, ormai molto conosciuta, abitata da famiglie di pescatori e da immigrati che lavorano soprattutto nell’agricoltura, ha subito danni e la Casa Gialla sul Molo è stata devastata al suo interno. La Casa Gialla sul Molo è la sede di un’associazione di promozione sociale iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale Del Terzo Settore).

E’ un luogo dove vengono accolti bambine, bambine, ragazzi e ragazze, adulti, è un doposcuola, una biblioteca, ma anche un Centro sociale a disposizione delle persone della borgata. Si tratta di un luogo di inclusione che realizza progetti di forte significato sociale e culturale.

L’associazione “Ascoltiamo le voci che chiamano” ha scelto di stare vicina ad una realtà piccola,

che sta gestendo la sua rinascita aiutata da privati e dagli Enti locali. Abbiamo fatto una donazione affinché possa riprendere subito il suo prezioso funzionamento.

Per ogni approfondimento visitate il sito www.labcasagiallasulmoloaps.org

BEATRICE SAVA’ A “I VOLONTARI IN ONDA!” DI RAI FVG

🎙️✨ Ogni momento è quello giusto per i Volontari in Onda!

🌸 il 26giugno è andata in onda l’ultima puntata della rubrica “I LONTARI IN ONDA! su RAI FVG in cui la storia di Beatrice (Presidente di Ascoltiamo le voci che chiamano) è stata la chiusura ideale. Beatrice ha raccontato come il volontariato è per chiunque, a qualsiasi età e in qualsiasi momento della vita.  (Puntata 13 | 26 giugno 2025 – www.csvfvg.it/volontarinonda/).

Relazione utilizzo 5 x 1000 anno 2025

L’intero importo di € 3.198,08 ricevuto il 20 agosto 2025 è stato destinato al
progetto “Uniti per i diritti dei bambini e delle bambine di Omacha”. Questo
progetto, che l’associazione sostiene assieme ad altre associazioni tra cui il
Centro Yanapankusun di Cusco e a Terre des Hommes Italia in Perù, si propone di
aiutare i bambini e le bambine delle comunità andine con varie azioni che
riguardano la salute, l’istruzione, le famiglie, le abitazioni, le scuole, l’ambiente, la
prevenzione di problematiche di estrema gravità.

Le comunità andine interessate da tale progetto sono: Antayaje, Perccaccata,
Ccoyani, Osccollopata, Misanapata e Huilcuyo,
molto distanti da Cusco e distanti
tra loro, a latitudini elevate che vanno dai 3000 ai 4200 metri.

La nostra Associazione riceve periodicamente le relazioni sull’attività svolta nelle
comunità di cui sopra che vengono regolarmente inviate ai soci per metterli al
corrente sullo sviluppo degli impegni presi.

Il saluto di Beatrice Savà a Vittoria

Chieri, 23 novembre 2024 ore 9 – Ultimo saluto a Vittoria Savio


Buongiorno a tutti e tutte, sono Beatrice, una componente dell’associazione Ascoltiamo le
voci che chiamano del Friuli Venezia Giulia.
Ho scritto una lettera a Vittoria perché non ho fatto in tempo a parlarle.

Cara Vittoria, ti siamo vicini, siamo tutti qui e moltissimi ci hanno scritto per partecipare a
questo momento di grande emozione. Tutti noi ti siamo grati perché ci hai coinvolti nella
tua vita
. Ti abbiamo ammirato curiosi di conoscerti, di seguire i tuoi racconti, di capire quanto fossi testarda nel perseguire i tuoi sogni riferiti ad un’infanzia senza diritti.

Io sono tornata da Cusco 4 giorni fa e questa volta avevo indagato e preparato degli appunti che non sono riuscita a leggerti. Li ho portati questa mattina e adesso te li leggo. Stai attenta, sono cose importanti!
Le tue ragazze si sono fatte grandi e anche se con la tua fatica, con la fatica delle persone
che si sono dedicate, ma anche con il loro impegno, hanno raggiunto risultati importanti
riuscendo a dare un senso alla propria vita. Molte hanno studiato, era quello che volevi –
l’istruzione è la chiave di volta che segnerà un destino diverso – questo mi dicevi nella tua
cucina, anche se dicevi che forse non stavi facendo abbastanza. E allora ascoltami…

E’ venuta a trovarmi Paolita, è in sedia a rotelle perché la sua malattia si è fatta strada. Ti
manda un lungo abbraccio,

E’ venuta a trovarmi Janet che lavora in un Albergo a fare le camere.

Liset Valverde studia per diventare guida turistica, sua sorella Gabriela è ospite al CAITH.

Jennifer, si è diplomata in amministrazione e l’anno scorso ha lavorato per Yana in
contabilità.

Ruth, sta trascorrendo un anno in Germania come volontaria per apprendere il Tedesco.

Marisol è ostetrica e lavora.

Karin ha studiato Amministrazione.
Dajana è infermiera e lavora in Accomayo in un Centro di salute.
Ada Luz conosce bene l’Italiano e il Tedesco e gestisce i turisti dell’hospedaje e non solo.

Felicitas Ttito continua a lavorare nell’hospedaje.

Felicitas Estrada ha due figli e prepara ogni giorno il pranzo per tutti. Lavora part time, ma
ha un altro lavoro. Nel tempo libero fa le torte che vende. Ha due figli Margiori e Piero.

Lusero Grande è guida turistica accreditata, lavora part time e studia diritto.

Zenaida Cevarria è maestra e lavora in una scuola primaria, sua sorella Fernanda è nel
Hogar.

Livia Paxi ha studiato contabilità all’università e lavora come contabile per 2 aziende di
Cusco.

Mari Yudit Ticuña ha terminato di studiare hotelleria e attualmente sta lavorando nella
municipio di Paruro nell’area dell’ambiente e del turismo.

Analí Ticuña è infermiera e sta lavorando nell’ospedale per poveri Provida (organizzazione della chiesa cattolica che si occupa di salute).

Yoni Uaraua ha terminato gli studi per fare la segretaria, ma adesso, con il suo compagno
vende frutta, sta molto bene economicamente.

Luzgarda ha 2 bambini, sta studiando per prendere il diploma di maestra d’asilo.

Nelida Fernandez laureata in psicologia, lavora in una scuola di Porto Maldonado.

Maruja è docente in Huancavelica.

Yennifer Mamani, nipote di Feli Estrada, ha iniziato come recicladora e ora vende nelle
fiere domenicali.

Iasmina Martines, laureata in turismo, ha un’impresa di turismo con il suo compagno. Fra
poco avrà un bambino.

Queste sono solo le ragazze che conosco io e che ricordo di averle visto crescere.

Adesso ti parlo di Yanapanakusun, … è riconosciuto a livello internazionale, tutti gli operatori vanno avanti con progetti importanti e con i finanziatori storici. Stanno lavorando in rete con altre associazioni dell’Equador, del Messico, dell’Argentina, stanno scomodando, come avresti fatto tu, i politici delle Regioni e delle Municipalità per smuoverli, per svegliarli dal torpore, per distoglierli dalla corruzione, per parlare insieme di diritti fondamentali, di ambiente, di tratta di persone. Argomenti di un’urgenza straordinaria e per questo si sono uniti, per essere più forti.

Noi dell’associazione, assieme a tutti i tuoi amici italiani, non molleremo, staremo vicini a
Josefina e Ronald
, che stimiamo molto perché stanno lavorando con molto impegno.
Staremo in contatto con la tua famiglia piemontese, con i tuoi amici e le tue amiche.
La tua casa a Cusco è come l’hai lasciata, tu sei sempre presente, si parla sempre di te e
si seguono i tuoi insegnamenti.

Vai, Vittoria, vai tranquilla!
Beatrice Savà

Vittoria ci ha lasciato

Il 20 novembre 2024 è mancata Vittoria Savio, la fondatrice del Caith (Centro de Apoyo alle Trabajadores del Hogar) e del Centro Yanapanakusun di Cusco che l’associazione appoggia da tanti anni.

Vittoria ha vissuto 90 anni, prima insegnante di matematica in Italia e poi in Perù sulle Ande più remote, in situazione di disagio costante. Si è stabilita a Cusco e lì ha vissuto una vita intensa, dove ha cercato di realizzare il suo sogno: accogliere le bambine invisibili delle Ande nella sua casa e lavorare per il riconoscimento e l’esercizio dei loro diritti fondamentali come la salute, l’istruzione, il protagonismo a tutte le età.

Adesso noi dell’associazione dovremo fare a meno di lei, non potremo andare a Chieri per una visita e raccontarle i nostri viaggi a Cusco e nelle Comunità andine, o le nostre attività in Regione.
Per ricordarla pubblichiamo la breve ed essenziale biografia che Iata Savio, la nipote che
l’ha assistita nell’ultimo periodo delle sua vita ha consegnato in chiesa al celebrante, e la lettera che Beatrice Savà, attuale Presidente della nostra Associazione, ha scritto per Vittoria e che ha letto a conclusione del funerale.

Prima presentazione del filmato “Per non essere indifferenti”

Giovedì 27 giugno 2024 ci siamo incontrati con i soci e le socie, gli amici e le amiche ad assistere alla proiezione del filmato che narra la vita della nostra associazione dal momento della sua fondazione ad oggi.
“Desideravamo da tempo fare sintesi di più di 20 anni di volontariato realizzato in Perù, di fissare in un documentario le tappe fondamentali e di far conoscere l’associazione nel suo sviluppo. E’ arrivato il momento, c’è voluto circa un anno per realizzarlo, abbiamo affidato tantissimo materiale fotografico e filmati al regista Giorgio Cantoni, siamo stati in parecchi di noi disponibili ad essere intervistati”.

Il filmato ha un titolo che è la sintesi delle finalità statutarie dell’associazione

Per non essere indifferenti
Un ponte di solidarietà tra il Friuli e il Perù
Una storia di volontariato

E’ un documentario con una voce narrante, quella di Giovanni Di Maria, che ha conosciuto per primo la situazione dei luoghi e delle persone di cui si parla nel filmato, e che ha fondato poi l’associazione, il 27 giugno 2002, assieme alla CNA provinciale di Udine, al Comune di Trasaghis, allora sindaco Ivo Del Negro, al Comune di Pradamano, allora sindaca Annamaria Menosso, al Comune di Treppo Grande, allora sindaco Giordano Menis, all’on. Elvio Ruffino allora presidente ALEF, ed ancora a Luciano Aita e Patrizio De Marchi.

Il filmato scorre raccontando i viaggi fatti sulle Ande, le relazioni che si sono strette negli anni, le risposte date realizzando progetti coerenti con i bisogni più urgenti, ma anche le emozioni sempre vive vissute a quelle altitudini. Ci sono i bambini e le bambine, le famiglie, le maestre, i volontari e le volontarie, i responsabili del Centro Yanapanakusun di Cusco, ma soprattutto Vittoria Savio, la persona che ha dedicato la vita alle bambine invisibili delle Ande e alle Comunità andine, persona che ha coinvolto tutti noi nel perseguire il suo sogno: migliorare l’istruzione in quelle realtà, l’istruzione come motore di cambiamento, la scuola di qualità come momento di partecipazione e riconoscimento, leva per una vita più dignitosa, autodeterminata.

Nel pomeriggio del 27 giugno, alla proiezione, condotta con vero coinvolgimento dalla giornalista Rosalba Tello, sono stati presenti tante persone che ci seguono da sempre e che ci rendono forti. Queste persona hanno condiviso con noi del direttivo interesse ed emozioni. E’ stato presente il sig. Maurizio Meletti, presidente regionale della CNA FVG che ha reso possibile l’evento. Il pomeriggio si è concluso con un momento conviviale.

Si ringrazia la Regione Friuli Venezia Giulia che ha cofinanziato la realizzazione del filmato all’interno del progetto “Uniti per l’educazione dei bambini e delle bambine delle Comunità
andine della Regione di Cusco
” – Bando 2022.

Da questo link è possibile visionare l’intero filmato (https://youtu.be/wViFZZAD1Pc).

Progetto “Uniti per l’istruzione delle bambine e dei bambini delle Comunità andine della Regione di Cusco – Perù”

Il 20 febbraio 2024 si è concluso il Progetto “Uniti per l’istruzione delle bambine e dei bambini delle Comunità andine della Regione di Cusco – Perù”, cofinanziato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Bando contributi per l’anno 2022, nell’ambito della Cooperazione internazionale e allo sviluppo.

Oltre alla Regione sono stati partner dell’Associazione per la realizzazione del progetto la CNA FVG, i Comuni di Martignacco, Moruzzo, Treppo Grande, Trasaghis, l’Associazione le Donne resistenti di Udine, oltre al Centro Yanapanakusun di Cusco, le municipalità di Accha e Omacha, la Comunità di Perccaccata.

Il progetto ha sostenuto per un anno il doposcuola delle Case di cultura di Accha, Antayaje la nuova Omacha, Perccaccata, il rifacimento del tetto della scuola dell’infanzia di Perccaccata, la fornitura della merenda nelle Case di cultura, un corso di formazione per gli insegnanti del doposcuola. Con l’associazione le Donne resistenti si è realizzato un gioco didattico da tavolo, il gioco del lama, sulla Convenzione dei diritti dell’infanzia e sugli stereotipi di genere.

Il progetto è stato realizzato così come descritto nella domanda di partecipazione al bando, nei tempi previsti (un anno) e ha visto anche la realizzazione di un video che racconta la storia dell’Associazione dalla fondazione ad oggi.

Da questo link è possibile vedere il video che racconta la storia dell’Associazione Ascoltiamo le Voci che chiamano.

Tesseramento anno sociale 2024

Cari soci, care socie, amici e amiche,

Vi ricordo che potete rinnovare l’iscrizione all’associazione “Ascoltiamo le voci che chiamano” ODV per l’anno sociale 2024.

Il 2023 è stato un anno impegnativo, più di sempre, perché abbiamo realizzato il progetto presentato alla Regione FVG tramite il bando 2022 con data di inizio il 20 febbraio 2023 e termine 20 febbraio 2024. Abbiamo potuto sviluppare tutte le attività previste grazie alla condivisione di partner come la CNA Regionale FVG (Confederazione Nazionale Aritgianato e Piccole e Medie Imprese), i Comuni di Martignacco, Moruzzo, Trasaghis e Treppo Grande, l’associazione le Donne resistenti di Udine, il Centro Yanapanakusun di Cusco, i Municipi di Accha e Omacha e la Comunità di Perccaccata. C’è stato uno sforzo comune che assieme ai fondi regionali ci ha permesso di finanziare il doposcuola delle Comunità interessate e il rifacimento del tetto della scuola dell’infanzia di Perccaccata. Quattro volontari dell’associazione hanno realizzato l’opera con alta professionalità, con il cuore e con materiali di alta qualità, nei tempi previsti.

Presenti in loco abbiamo potuto osservare come le attività del Centro sono in ripresa dopo anni difficili a causa del Covid e dei sovvertimenti socio politici. Stanno realizzando progetti che riguardano anche l’ambiente e la tratta di persone, formando i docenti e confrontandosi con altre realtà dell’America Latina. Hanno aperto nuove case di cultura, una a Lima e un’altra nella Selva a Pucalpa in zone con estrema povertà e vicino a snodi critici dove i bambini e le bambine del territorio sono a rischio (tratta di persone, traffico di droga).

Tornati dal Perù ci aspetta di organizzare eventi, diffondere la conoscenza delle situazioni di cui siamo testimoni, sensibilizzare le persone verso la cooperazione e lo sviluppo, incontrare gli/le alunni/e della scuola primari e gli/le studenti/sse della secondaria.

Siamo costantemente in contatto con il Centro Yanapanakusun, rispondiamo per quanto possibile alle criticità che si presentano, assicurando il prosieguo del funzionamento delle Case di cultura, presidio della formazione delle nuove generazioni.

Come sempre vi terremo informati, vi inviteremo agli eventi. Noi siamo disponibili ad ascoltare nuove idee e proposte.

Rinnovate il tesseramento, cerchiamo di essere in tanti.

Un caro saluto

Il Direttivo e la presidente Beatrice Savà

Potete rinnovare le iscrizione inviando la quota (10,00 euro) tramite bonifico bancario ad Associazione “Ascoltiamo le voci che chiamano” ODV – presso PrimaCassa di Feletto Umberto (Ud) – IBAN IT 98 Y 08637 64301 000023045223, utilizzando anche il modulo di iscrizione allegato, o contattando telefonicamente:

Beatrice 334 3693150 – Giovanni 333 7531456 – Severino 324 8604904

Progetto Atelier – Scuola di Martignacco

Si è conclusa la prima fase dei laboratori del progetto “Atelier” della scuola primaria di Martignacco con l’allestimento del Mercatino di Natale.

Un progetto che iniziò nel lontano 2002 e che continua sempre con crescente entusiasmo e partecipazione. I lavori dei bambini e delle bambine sono realizzati con la guida delle maestre, delle mamme degli alunni e delle alunne e dei volontari del territorio, con finalità solidali a sostegno della nostra Associazione.
Ringraziamo di cuore tutta la comunità scolastica che realizza un progetto didattico di elevato significato educativo.

Lavori realizzati con la guida dei volontari della nostra associazione; Severino, Giorgio, Giovanni e Piero.